Arcano di movimento, benché si tratti di un movimento lento, si riferisce a tutto ciò che è destinato a un'evoluzione poco manifesta ma profonda, segreta, come la gestazione invernale del seme nella terra. Rappresenta, quindi, il solido, il concreto, il tempo, giudice supremo di tutte le cose, il rispetto per il passato e per la tradizione. Sulle orme lente e sicure del monaco, alla ricerca di se stesso e della via dello spirito, simboleggia la prudenza, la discrezione, la riservatezza, la moderazione, la pazienza, la costanza, il senso del dovere, tutte doti meravigliose anche se non brillanti.
È, dunque, l'arcano della saggezza, del discernimento, della concentrazione, della serenità, della metodica ricerca della verità: una giusta ambizione, soprattutto se rivolta ai piani della conoscenza esoterica, l'ascesi, il silenzio. Quando nel gioco esce questa carta, probabilmente la situazione esistenziale del consultante non è entusiasmante. Si sente stanco, demotivato, provato dagli ostacoli, ma le forze sottili, che sono dalla sua parte, lo invitano a resistere e a non abbandonare l'opera iniziata.
La figura dell'Eremita diritto è sempre positiva; assicura buoni consigli, parole sagge e sincere, chiarimenti preziosi per il consultante, segreti svelati a chi ne è degno. Grazie a una protezione invisibile, ogni tentativo malvagio a danno del consultante sarà sventato. Tutte le iniziative avranno sviluppo lento ma esito positivo, perché la via intrapresa è senz'altro quella giusta. Indica una persona anziana, maschile, saggia, che può venire in aiuto nei momenti di bisogno.
Nell'affettività è collegato alla scoperta ed alla riscoperta della propria sessualità, ed a livello emotivo ciò che questa riscoperta comporta. Rappresenta ancora: prudenza, circospezione, puntualizzazione, precisione, capacità di leggere nei propri sogni, studio, meditazione, austerità e concentrazione.