L'angelo dalle grandi ali dorate che suona la tromba avvolto in una nube azzurrina è probabilmente l'arcangelo Michele, messaggero, giudice e guida di anime. Scrive Giovanni nell'Apocalisse: ho visto i morti grandi e piccoli davanti al trono. E, infatti la famiglia raffigura, la triade che resuscita sorgendo dalla tomba, simboleggia l'umanità rigenerata. E' il giudizio, il momento della verità in cui ciò che è materiale viene separato da ciò che è spirituale.
Tutto, nella carta, fa pensare alla vittoria dello spirito sulla materia, annunciata con lo squillo della tromba. Attraverso la sintesi dei contrari, il maschio e la femmina, il fisso e il mutevole, rispettivamente simboleggiati dall'uomo e dalla donna, fuoriuscenti dalla tomba, nasce l'essere spirituale trasmutato: il bambino alchemico in mezzo a loro, cui entrambi guardano assorti in preghiera.